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Tag Archives: videogame

Nel vestirsi ciascuno costruisce un proprio personaggio, creandolo da sè, scegliendolo fra le possibilità offerte dalla moda mainstream – efficacissima nel soddisfare anche le esigenze di individualità e di rinnovamento –  o con una delle mille sfumature intermedie. Ogni e qualsiasi outfit è un personaggio, più o meno originale.

Ma in un costume complesso come questo, gli elementi significanti adoperati sono talmente vari ed evocativi da diventare ipertrofici, ed il loro accostamento fa nascere personaggi a tutto tondo degni di un romanzo, teletrasportati direttamente da un mondo alieno, la cui eco ed i cui colori essi portano con sè. Mondi e personaggi con il loro contesto e le loro storie, che emergono dai dettagli estetici della figura, pur rimanendo per lo più impliciti.

Personaggi come questi possono provenire solo da un romanzo di fantascienza, un manga o un videogioco, quei mondi incuranti del realismo in cui adorabili fanciulle sterminano zombies in  minuscoli vestitini rossi. Mondi i cui abitanti non iniziano la giornata assonnati, non si vestono per andare in ufficio e nemmeno per fare giardinaggio, ma indossano tranquillamente calze a rete e zeppe in contesti postapocalittici, esibiscono con spontaneità outfit elaboratissimi che misteriosamente sembrano non richiedere alcuna fatica per essere indossati.

Incarnare questi personaggi nel nostro mondo prosaico richiede invece una buona dose di tempo fatica e anche un po’ di dolore… ma avremo reso reale l’impossibile, materializzato la fantasia, dato vita mondi interi indossandone un frammento: avremo fatto di noi stessi degli ambasciatori dell’immaginario – alla faccia delle vesciche.

Nell’insieme della mise l’accostamento di elementi significanti talmente vari ed evocativi da diventare ipertrofici dà luogo alla creazione di veri e propri personaggi, presi direttamente da un mondo fantastico, la cui eco ed i cui colori essi portano con sè. Mondi e personaggi complessi, con il loro contesto e le loro storie, che rimangono implicite ma emergono dai dettagli estetici della figura.

[foto sprizzolona]

Personaggi come questi possono provenire solo da mondi improbabili: da un manga o un videogioco, quei mondi incuranti del realismo in cui adorabili fanciulle sterminano zombies in minuscoli e svolazzanti vestitini rossi. I mondi i cui abitanti non iniziano la giornata assonnati, non si vestono per andare in ufficio e nemmeno per fare giardinaggio, ma indossano calze a rete e zeppe in contesti postapocalittici dove le giornate trascorrono sotto continue minacce di morte; esibiscono con spontaneità outfit improbabili che non richiedono alcuna fatica né per essere create né per essere indossate.

Incarnare questi personaggi nel nostro mondo richiede una buona dose di tempo e fatica, e almeno altrettanta scomodità per viverli. Ma avremo reso reale l’impossibile, materializzato la fantasia, creato mondi interi indossandone un frammento: ambasciatori dell’immaginario sprezzanti delle vesciche.