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Tag Archives: AI

Già la realizzazione di storie capaci di sfruttare le peculiarità dei mezzi disponibili sul web era sufficiente a riempirmi di entusiasmo… ma questi inglesi sono senza limiti e hanno aggiunto alle 6 storie promesse una settima storia nascosta. Provate a seguire il bianconiglio dalla homepage di Wetellstories

Ta-dah! un blog nascosto di – pensa un po’? una certa Alice. Una scrittrice, che avrebbe dovuto collaborare al progetto di Penguinbooks, ma ahimè, ultimamente è senza ispirazione… Perciò va a gestire una piccola libreria londinese durante l’assenza del suo proprietario. Qui troverà un misterioso specchio nero che le restituirà l’ispirazione, e terrà questo blog per condividere con noi, affezionati lettori, la sua esperienza.

E pensate un po’ quale buffa casualità: Alice vede in una vetrinetta della sua libreria un libro – Mythological objects – che si trovava anche nella nuova stanza di Slice, come sappiamo dalle foto sui blog di quella storia. L’indice di questo libro era stato fotografato dai genitori di Slice, tutto inzozzato dall impronte di qualche animale… ma alcune lettere in particolare sono contraddistine da un puntino di terra, e se le raccogliamo e trasformiamo in URL troviamo una pagina di googlebooks relativa al misterioso libro. Per la cronaca, il volume che Alice ha visto nella sua libreria era solo la copertina di Mythological objects… dentro c’era Alice in wonderland.

Non dimentichiamo, poi, che durante il caricamento dei capitoli della prima storia, 21 Steps, compare, fra i vari “repositioning layers” e “tracking satellites” anche il messaggio “Alice, call 020…”: un numero telefonico di Londra. Se lo chiamiamo avremo istruzioni di recarci alla St. Pancras station di Londra, dove 21 Steps aveva inizio, per trovare altri indizi. Oh, e se fate incontrare alla protagonista di Fairy Tales il “mysterious Goblin” avrete un indovinello la cui soluzione vi condurrà all’account su librarything di quello che sembra proprio il proprietario della libreria di Alice.

Intrigante, eh? Li chiamano ARG, Alternate Reality Games: ne hanno fatti in promozione di Lost e di AI – Intelligenza Artificiale di Spielberg… e sono irrisolvibili senza una solida comunità. Nessuno da solo può notare tutto, nessuno può avere tutte le idee e conoscenze necessarie… per non parlare del tempo! Perciò, se siete incuriositi e volete seguire le evoluzioni di questo gioco, vi consiglio questo thread sul forum di unfiction, dove si raccolgono idee e scoperte. Ve lo confesso: io non ho scoperto ancora un bel niente, per ora arranco a seguire le idee altrui… è veramente un gioco complesso e serio. Altro che la settimana enigmistica!