U.G.: “Ah, questi giovani d’oggi che non sanno più cos’è il silenzio, sempre con la musica sparata nelle orecchie… cos’è che ci spaventa oggi nel silenzio?”
Forse a volte il silenzio non c’è; e la musica dà atmosfera a un luogo che altrimenti sarebbe solo rumore, personalizza la nostra esperienza del luogo e vi aggiunge pathos.
A volte è bello scegliere il silenzio, scegliere la musica, scegliere il rumore.
A volte i giovani d’oggi sono identici a quelli di ieri, solo che quelli di ieri oggi sono vecchi.