Questo blog prende il nome dal canto della Mezzanotte fonda nello Zarathustra di Nietzsche. L’idea è che di notte, quando si spengono i soli che quotidianamente ci illuminano – le nostre certezze – , allora possiamo vedere più lontano, più in profondità.
Con questa idea in mente vorrei guardare al futuro del nostro mondo e del nostro essere umani, a come le macchine che abbiamo creato siano sempre più importanti nel tracciarne il profilo.
Qui si parlerà di fantascienza, di scienza, di letteratura, di filosofia. Di cyborg, di postumanesimo, di intelligenza artificiale. Di ibridazione e mutazione. Spero che questo diventerà un luogo interessante, e non dimenticare di lasciare un commento, se qualcosa ti interessa o ti incuriosice!
2 Comments
ho letto solo il titolo,ma il titolo è bello!
a domani!
sisterina
ma le piramidi sono state costruite per scienza o per fantascienza? o entrambe?